Tutto pronto per la 4a. edizione della Belvedere Mendrisio
14 Agosto 2020

23 agosto 2020 ore 05:40: l’alba spegne una ad una le stelle nel cielo terso. Il portone dell’Osteria Vignetta, dove si svolgono le operazioni di partenza della Belvedere, è ancora chiuso. Tante domande mi frullano per la testa: è tutto pronto? abbiamo curato tutti i dettagli? cosa possiamo aver dimenticato? la meteo ci assisterà? 23 agosto 2020 ore 20:10: il tramonto riaccende le stelle nel cielo terso. Il portone dell’Osteria Vignetta, che ha accolto i partecipanti, è nuovamente chiuso e questa volta per il meritato riposo dopo una lunga giornata ricca di emozioni. Mi chiedo se tutto sia andato secondo le aspettative. Scorro i commenti sui social ed uno in particolare li riassume tutti: “una manifestazione proprio riuscita … bastava vedere il viso dei partecipanti”.
La giornata, accompagnata da gentili nubi che hanno donato ombra ai partecipanti, è stata un concentrato di emozioni, fotogrammi di un territorio invidiabile, profumi e sapori antichi della nostra terra. Iscritti in 161, partiti in 141. Qualcuno ha dato più ascolto ai pessimistici bollettini meteo, generati da algoritmi matematici, che al vecchio buon naso all’insù per scrutare il cielo.
Una trentina di loro, in sella a mezzi antichi ma anche ai più moderni, ha affrontato di buon mattino le insidiose rampe del Monte Generoso. Più tardi si sono ricongiunti sul percorso al gruppo delle bici storiche, quelle prodotte prima del 1987, ed in seguito a quelle moderne (comprese le tanto in voga eBike e le “muscolari” Mountain Bike, così chiamate per distinguersi da quelle elettriche). Dopo la colazione servita al Caffè Sociale, una rapida occhiata al lago in quel di Riva San Vitale e poi via verso il Monticello di Montalbano ad assaporare i diversi prodotti gastronomici offerti dal noto grossista di salumi Ghioldi SA di Stabio e i vini della Cantina Sociale di Mendrisio. Difficile lasciare alle spalle il panorama che si può godere dal Monticello ma il piacere di scoprire le prossime tappe è troppo grande. In piazza a Meride, ad accogliere gli arditi pedalatori, le ragazze del Bottega Bar l’Incontro con i formaggini di Marzio Poma ed i vini di Carlo Crivelli del Borgovecchio di Balerna. Alcuni ciclisti con le gambe scricchiolanti, pochi in realtà, hanno optato per saltare la visita al Serpiano, mentre il “grosso del gruppo” ha raggiunto la terrazza panoramica dell’Hotel Serpiano per gustarsi l’ottima focaccia appena sfornata e godersi il panorama mozzafiato.
Siamo appena a metà percorso e si è fatta quasi l’una. Scendiamo dal Serpiano e, passando prima dal nucleo di Tremona, ci tuffiamo su Rancate dove gli allegri partecipanti hanno avuto il piacere di scoprire la masseria della Tana. Ad accoglierci Gugliemo Bianchi, promotore di questo incantevole luogo, e un fumante piatto di lasagne alle verdure accompagnato da birra o gazzosa di Lele Coduri della Cochi SA. Si sa che al dessert non si può rinunciare, così non si è potuto fare altro che proseguire percorrendo uno dei tratti di strada più belli del nostro territorio: quello che attraversa il Colle degli Ulivi. Un passaggio che fa ormai parte della tradizione della manifestazione grazie alla gentile disponibilità di Bernardino Carverzasio che di anno in anno ci rinnova l’opportunità di ammirare il Mendrisiotto da un punto panoramico inedito.
La corte dei Cuntitt, gentilmente messaci a disposizione dal Comune di Castel San Pietro, ha permesso di assaporare il dolce, accompagnato dagli ottimi vini gentilmente offerti dagli amici Giuliano e Patrizia Cormano, e di gettare per l’ultima volta uno sguardo sul basso Mendrisiotto. Il finale, tutto in discesa, ha portato nuovamente i protagonisti all’Osteria Vignetta per l’ultimo timbro sulla tessera di partecipazione che, assieme al dorsale di antica stoffa stampato a mano dall’anima creativa e trainante della Belvedere Mandricardo Capulli, sono il ricordo di questa manifestazione. Attorno alle ore 16:00, entro il “tempo massimo”, è giunto anche il fanalino di coda della pedalata Paolo Guglielmoni in arte “ul Bernascun di Frontaliers”, assieme al gruppo delle MTB che hanno pedalato sul percorso della Sterrata Panoramica proposto dai membri di comitato Massimo Oberti e Gabriele Ronchi.
Per il responsabile dei percorsi e della sicurezza Flavio Rusca “missione compiuta”! Una giornata di sole, spensieratezza e sorrisi, cibo sano, moto all’aria aperta; quale altra medicina è più efficace per rafforzare il sistema immunitario? Dalle parole di gratitudine ed incoraggiamento ricevute dai protagonisti di questo evento, viene spontaneo darci appuntamento al prossimo anno. Un grazie di cuore a tutti gli amici, sostenitori, volontari, autorità e collaboratori di comitato per aver reso possibile questi bei momenti in un anno storico per la salute dell’intera umanità. Un grazie speciale alla Banca Raiffeisen della Campagnadorna per aver generosamente sostenuto anche quest’anno La Belvedere e a Giuseppe Doninelli, figlio di Ecole che fu presidente del VC Mendrisio dal 1958 al 1970, per aver messo a disposizione le vetrine ed uno spazio espositivo in Piazzetta Borella. Un pensiero speciale al caro Renzo Quattropani per averci vegliato da lassù: sarai sempre con noi in questa avventura.
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