La Belvedere Culturale, sabato 9 luglio 2022:

L'intento della Belvedere é quello di far scoprire il terriotorio a 360°. Oltre alla bellezza paesaggistica, al cibo e alle tradizioni locali, il Mendrisiotto ospita musei di spessore internazionale. L'edizione 2022 ha in cartellone La Belvedere Culturale, una pedalata di ca. 14 km con visita accompagnata a 2 dei più noti musei della regione e ad alle famose cave di Arzo. Il facile percorso é accessible a tutti e come novità ogni partecipante riceverà in dotazione una bicicletta elettrica messa a disposizione da PubliBike (www.publibike.ch ). I partecipanti andranno alla scoperta del Museo d'Arte di Mendrisio, delle cave di marmo d'Azo e della Pinacoteca Züst a Rancate. La gita é gratuita e limitata ad un gruppo di al massimo 20 persone. E' compreso anche il pranzo offerto a Rancate.
L'appuntamento é per sabato 9 luglio alle ore 08:00.
La Belvedere Culturale gode del sostegno degli uffici attività culturali, sport e tempo libero della Città di Mendrisio, il Museo d'Arte di Mendrisio oltre a quello della Pinacoteca Züst.
Le prime documentazioni delle Cave di Arzo risalgono al 1500 circa. L’attività di escavazione del marmo, gestita da sei generazioni da parte della famiglia Rossi, s’interrompe nel 2009. Poi, all’inizio del 2017, il Patriziato – storico proprietario delle cave – annuncia la futura ripresa dell’attività. Nel giugno dello stesso anno si costituisce l’associazione Cavaviva e in settembre, al termine di corposi lavori di riqualifica del luogo, si assiste al risveglio delle cave. Attualmente sono fruibili: l’anfiteatro naturalistico – il paesaggio dell’anima il laboratorio – il percorso della lavorazione i bagni imperiali l’area picnic Belvedere il sentiero della pietra.
Il Museo d’arte Mendrisio può oggi vantare una collezione di opere che spaziano dal XVI al XX secolo e che documentano capillarmente soprattutto la storia artistica locale. Grazie a importanti acquisizioni, il Museo d’arte Mendrisio ha costituito dal 1980 un patrimonio regionale di eccezionale significato. Tra queste vanno citate le donazioni Aldo e Aldina Grigioni, Dante Rocchetti, Gino e Gianna Macconi, i cui fondi hanno consentito di delineare nei dettagli la storia artistica locale dell’ultimo secolo e porre anche l’accento su autori di risonanza internazionale. A queste si sono aggiunte in tempi recenti, le donazioni Luigi Meroni, con pregevoli lavori di importanti autori lombardi e ticinesi del XX secolo, e la donazione Nene e Luciano Bolzani, focalizzata soprattutto sull’arte italiana del dopoguerra. Di grande rilievo è inoltre il Fondo di un protagonista dell’arte ticinese e lombarda del XX secolo, Pietro Chiesa, comprendente oltre 500 opere tra dipinti e grafica e il prezioso archivio dell’artista. Il Museo d’arte Mendrisio custodisce inoltre gli oltre 650 Trasparenti eseguiti dalla fine del XVIII secolo fino ai giorni nostri per le processioni della Settimana Santa. Patrimonio di straordinario valore, essi costituiscono una testimonianza unica, storica e religiosa della regione. Una parte importante di queste opere è attualmente esposta a Casa Croci, dove è stato allestito il Museo del Trasparente. Almeno una volta all’anno, generalmente durante l’estate, una selezione di opere della collezione viene esposta al pubblico con mostre tematiche volte ad approfondire i principali filoni storico-artistici.
Forte di una ricca collezione permanente esposta a rotazione, la Pinacoteca Züst rappresenta oggi nel Cantone Ticino il principale polo di studio per l’arte antica, dal Rinascimento al XIX secolo. Negli spazi suggestivi della ex casa parrocchiale, rinnovata e ampliata dall’architetto Tita Carloni (1967) e ristrutturata dall’architetto Claudio Cavadini (1990), si possono ammirare dipinti dei principali artisti di area lombarda e ticinese dal XVII al XIX secolo: Giovanni Serodine, Giuseppe Antonio Petrini, Antonio Rinaldi, Luigi Rossi, Adolfo Feragutti Visconti, Gioachimo Galbusera e molti altri.
Si organizzano tre mostre temporanee all’anno, sempre curate da personalità di spicco del mondo dell’arte, conferenze, attività didattiche per le scuole e laboratori per bambini.
Programma La Belvedere Culturale 2022
08:00: Ritrovo dei partecipanti già muniti di bicicletta – Museo d'Arte di Mendrisio
08:15 - 09:00: Visita Museo d'Arte
09:00: Trasferimento in bicicletta ad Arzo
09:45: Visita Cave di Arzo
11:45: Trasferimento in bicicletta a Rancate
12:15 - 12:45: Visita Pinacoteca Züst
13:00: Pranzo a Rancate
14:00: Rientro in bicicletta individualmente o in gruppo a Mendrisio
Nell’iscrizione è compresa:
l’entrata ai 2 musei ed alle Cave di Arzo, il pranzo a Rancate, il noleggio della bicicletta elettrica
In caso di cattivo tempo:
la manifestazione avrà luogo con qualsiasi tempo.
Partecipazione:
Le iscrizioni sono gratuite e limitate al massimo a 20 partecipanti.
Le iscrizioni online alla Belvedere Culturale sono possibili tramite il sottostante modulo entro il 7 luglio 2022 o fino all'esaurimento dei posti disponibili.
Iscrizione alla Belvedere Culturale, sabato 9 luglio 2022
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